FATTORIA PARADISO

Via: Palmeggiano 47032
Comune: Bertinoro
Provincia: Forlì-Cesena
Regione: Emilia-Romagna
Tel.: +39 0543.445044
Fax: +39 0543.444222

Che la Fattoria Paradiso di Bertinoro rappresenti un punto di riferimento nel contesto enologico nazionale ed un felice approdo lungo i sentieri dell’enoturismo, è storia che i vini, sgorgati dai suoi splendidi vigneti, orgogliosamente raccontano mentre si offrono al gusto e al piacere del palato ricchi di classe, stoffa e tipicità. Un concentrico andare di vigneti prodighi di vini aristocratici si arrende al poggio solare che affianca il borgo medievale. Il mare è a due passi. Qui, l’antica villa patrizia che testimonia il nobile passato. La proprietà: a m 250 slm, 5 ha di uliveto e 80 ha di terreno di natura calcarea-tufacea e sabbia gialla, in ideale esposizione, microclima ed escursione termica, tradizionalmente vocato alla coltura della vite con impianti ad alta intensità, allevati a cordone speronato per la minima produzione per ceppo.

Di proprietà della famiglia Pezzi già dalla seconda metà dell’800, negli anni ’50 Mario Pezzi ne rivisita l’antica struttura, amplia la superficie vitata e crea una cantina tecnologicamente dotata nei suggestivi sotterranei della villa dove, in grandi botti di rovere di Slavonia, tonneaux e barriques ed ora per seguire le nuove tendenze, anche cemento, maturano i rossi gran cru della Romagna. Saggio imprenditore, poeta della vite, annoverato fra i dieci patriarchi del vino italiano, Mario Pezzi è da ritenersi l’autore principe del risveglio enologico della Regione per aver scritto le più belle pagine di storia della Romagna di vini.

Ha meritato premi e riconoscimenti in tutto il mondo (Varie Medaglie d’oro in Concorsi Nazionali ed Internazionali, Oscar del vino, Vignaiolo del mondo, Cordon Bleu di Francia, il Can Grande al Vinitaly , Premio Dino Villani dell’Accademia Italiana della Cucina è fornitore ufficiale del Quirinale e del Niaf Galà di Washington dell’Università di Bologna). Fra i nobili vini di quest’azienda segnaliamo: da un antico vitigno autoctono, il Barbarossa un rosso di grande stoffa, molto longevo, esclusiva mondiale dell’azienda, Star Wine Competion di Philadelfia, fra i tre migliori vini da vitigno autoctono, medaglia di bronzo ed argento alla Decanter World Wine Awards di Londra; il Pagadebit e la Cagnina che Pezzi nel 1959 salvò dall’estinzione e la prima storica riserva di Sangiovese in purezza cru Vigna delle Lepri. Ricordiamo Jacopo un raffinato chardonnay sauvignon barricato e l’albana Gradisca classificato fra i dieci magnifici d’Italia particolarmente caro al regista F.Fellini e il Frutto Proibito un passito icewine con l’etichetta di Tonino Guerra. Ha vinto la Star Wine Competion di Philadelfia assieme a Sautern di Francia. Infine il blasonato Mito un Super Romagna rosso, uvaggio di cabernet-merlot-syrah che il Premio Nobel Dario Fo ha voluto firmare. Non ultimo l’originale e profumatissimo “Strabismo di Venere” un concept wine bianco secco da uve albana e sauvignon blanc. Sottolineamo gli spumanti, le grappe, l’olio extravergine d’oliva, la salsa balsamica d’uva, confetture di mosto d’uva.

Da una sapiente ristrutturazione rispettosa di due antichi rustici (1400 e 1700) è sorto un’accogliente agriturismo con stanze ed appartamenti attorniato da vigneti, boschetti e giardini, due piscine, ampio solarium, percorso vita, pista per mountain bike, campi da pallavolo e calcetto, ping-pong e giochi per bambini che offre agli ospiti, presso la Locanda Gradisca, il ristorante aziendale di charme, la golosa cucina del territorio presentata in maniera creativa ed i piatti di P. Artusi che qui ebbe i natali. Ai fortunati che giungono a questo colle, il piacere di sapori e profumi di un territorio che sa ancora elargire le ricchezze antiche: valori ritrovati nel verde riposante abbraccio dei vigneti di Fattoria Paradiso.